ECCOLI DI NUOVO, I SEDICENTI "PATRIOTI"
Martedì cinque novembre si tengono le elezioni per la scelta del nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America: in ballo si trovano Kamala Harris, esponente del Democratic Party ed attuale vice di Joseph Robinette Biden Jr., e Donald John Trump, esponente del Grand Old Party, meglio conosciuto come Republican Party.
Di solito, contrariamente alla stampa borghese che sono mesi che segue la campagna elettorale dei due contendenti, non ci preoccupiamo di chi occuperà il Taft Oval Office (lo studio ovale) della White House di Washington District of Columbia: per noi, sia l’uno sia l’altro gruppo sono da sempre nemici dei popoli e della vera democrazia.
Questa volta facciamo un’eccezione, dovuta ad una informazione che ricaviamo dall’edizione di sabato due novembre del quotidiano telematico fascista Secolo d’Italia nel quale si chiarisce una volta per tutte quanto poco di “patriota” alberghi nella cricca meloniana, che si ammanta di un finto interesse per gli italiani mentre è al servizio dell’imperialismo statunitense.
Secondo quanto scrive tale Angelica Orlandi, «Ha fatto notizia in queste settimane la nascita del primo Comitato pro Trump: che ha sede a Roma nella sede del Cis (Centro iniziative sociali a piazza Tuscolo/viale Etruria). E’ stato voluto da Domenico Gramazio, animatore della storica sede della destra romana intitolata ad Alberto Giaquinto, il giovane militante di destra ucciso nel 1979».
E’ sempre più evidente il servilismo che traspare dalla dirigenza di Fratelli d’Italia verso gli usamericani: ora si esplicita senza vergogna nell’appoggio al candidato espresso da quel The Movement, il progetto – voluto da Steve Bannon, consigliere del Trump – nato per favorire lo spaccio delle “idee”, caldeggiate dai loro padroni, delle peggiori destre europee (per l’Italia ne fa parte anche la Lega per Salvini Premier).
Bosio (Al), 06 novembre 2024
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com